Educazione e salute, ma anche edilizia: saranno questi i settori che dovrebbero trainare il mercato del lavoro nei prossimi cinque anni. L’importante è possedere un certo livello di formazione. Nel periodo 2024-2028, infatti, una quota rilevante del fabbisogno di occupati riguarderà figure di alto profilo – dirigenti, specialisti e tecnici – attestandosi tra 1,3 e 1,5 milioni di unità. Circa il 41% dei nuovi posti di lavoro disponibili sarà riservato a professioni specializzate e tecniche. Mezzo milione di posti sarà invece destinato a operai e impiegati, mentre le professioni commerciali e dei servizi assorbiranno quasi 700.000 unità.
Le Professioni più Richieste
Insegnanti
La fetta più grande sarà rappresentata dal personale docente nelle scuole, sia private che pubbliche. Si prevedono circa 140.000 nuovi posti nella scuola dell’infanzia e primaria e ulteriori 120.000 nella scuola secondaria (medie e superiori). Questo trend riflette l’importanza crescente dell’educazione e la necessità di formare le nuove generazioni in un contesto sempre più complesso e competitivo.
Sanità
Anche la sanità richiederà una significativa forza lavoro. Si stimano circa 180.000 nuovi posti per infermieri e addetti alla riabilitazione. La pandemia ha messo in luce l’importanza di un sistema sanitario robusto, e la crescente domanda di professionisti in questo settore è una risposta diretta a queste esigenze.
Edilizia
Il settore dell’edilizia vedrà una forte domanda di operai e tecnici. Sono previsti almeno 150.000 nuovi posti per addetti ai cantieri, che si occuperanno di costruzioni, mantenimento e rifiniture. Questo aumento è legato non solo ai progetti di nuove costruzioni, ma anche alla necessità di manutenzione e aggiornamento delle infrastrutture esistenti.
Opportunità per i Giovani
Questo scenario offre molteplici opportunità per i giovani, sia laureati che diplomati. È importante che i giovani siano informati su queste possibilità e orientati verso le carriere con maggiori prospettive. Unioncamere ha lanciato l’iniziativa “Che ci faccio col diploma?”, ospitata sul portale studentesco Skuola.net, per aiutare i giovani a comprendere meglio il mercato del lavoro e le opportunità disponibili.
Il Ruolo della Pubblica Amministrazione
Professionisti e Tecnici
La Pubblica Amministrazione (PA) avrà un ruolo significativo nel mercato del lavoro, assorbendo una buona parte delle nuove assunzioni. Si stima che il 29,4% dei nuovi dipendenti pubblici saranno professionisti e tecnici. Questi ultimi costituiranno quasi i due terzi (64,9%) degli ingressi, evidenziando la necessità di competenze specializzate per migliorare i servizi pubblici.
Impiegati
Anche le professioni impiegatizie vedranno un aumento, passando dall’attuale 12,3% a un futuribile 14,8%. La PA avrà bisogno di personale qualificato per gestire attività amministrative e migliorare l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini.
Sfide per Artigiani e Operai
Mentre alcune professioni vedranno una crescita, altre potrebbero affrontare sfide. Operai specializzati e artigiani, così come i conduttori di impianti, vedranno una diminuzione della domanda relativa. La percentuale di assunzioni per questi ruoli è prevista in calo, rispettivamente dall’attuale 15% all’11,1% e dall’8,4% al 5,5%. Anche i lavoratori non qualificati vedranno una leggera diminuzione, dal 10,7% al 9,1%.
Settori in Crescita
Ristorazione e Vendite
Per quanto riguarda le professioni commerciali e dei servizi, si prevede una domanda stabile, con un leggero calo dal 18,9% al 18,5%. Tuttavia, le attività di ristorazione e vendita continueranno a offrire numerose opportunità. Si stima che il settore della ristorazione avrà bisogno di oltre 200.000 nuovi lavoratori, includendo personale di sala e addetti alla cucina. Anche il settore delle vendite, con commessi nei negozi e assistenti alle vendite nella grande distribuzione, richiederà quasi 200.000 unità.
Servizi Sanitari e Sociali
Le professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali saranno molto ricercate. Gli addetti all’assistenza e operatori socio-assistenziali avranno una domanda significativa, con un ammontare complessivo di posizioni aperte che dovrebbe attestarsi intorno alle 87.000 unità. Questo riflette l’importanza crescente di fornire supporto adeguato a una popolazione che invecchia.
Profili Tecnici
Tecnici della Sanità
Tra i profili tecnici, le professioni sanitarie avranno un fabbisogno stimato intorno alle 180.000 unità. Questi ruoli includono non solo infermieri e addetti alla riabilitazione, ma anche tecnici di laboratorio e altri specialisti sanitari.
Tecnici Commerciali e del Marketing
Subito dopo, troviamo i tecnici dei rapporti con i mercati, in particolare tecnici commerciali, del marketing e degli acquisti, per i quali i posti di lavoro nel 2024-2028 dovrebbero superare le 80.000 unità. Questi professionisti sono essenziali per le aziende che vogliono rimanere competitive in un mercato globale in continua evoluzione.
Il mercato del lavoro nei prossimi cinque anni offrirà molte opportunità, soprattutto per chi possiede competenze specializzate e tecniche. Educazione, sanità ed edilizia saranno i settori trainanti, ma anche le professioni commerciali e dei servizi continueranno a giocare un ruolo importante. È fondamentale che i giovani siano informati e orientati verso queste opportunità per poter sfruttare al meglio le proprie competenze e costruire una carriera solida e soddisfacente.
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